Gli hashtag di gennaio

Fuori piove a dirotto e mi ritrovo a pensare almeno dieci volte al giorno “facesse più freddo, a quest’ora almeno saremmo sommersi da un metro di neve”. Forse questo gennaio è iniziato più in salita di quanto mi aspettassi, il lavoro mi ha travolta come una valanga (e la neve, dannazione, neanche c’è!) e come molti di voi ho sperimentato, dopo il contest di Natale, un momento in cui la mia creatività si è ridotta ai minimi termini. Ma sapete che vi dico? È normale, un momento di pausa è sempre necessario prima di ripartire con rinnovata energia.

Intanto ho scovato per voi tre hashtag ai quali i vostri occhi (e i vostri cuori) non resteranno indifferenti. Io ho già l’impulso di correre a prendere il telefono, e di iniziare a scattare come se non ci fosse un domani. Intanto la fate, insieme a me, la danza del sole?

#esercizidibellezza

Andare a caccia di hashtag obbliga a un lavoro di ricerca filologica che non ha niente da invidiare a quello dei luminari che operano sui polverosi testi medievali. Ok, sto esagerando, però vi voglio raccontare la tortuosa storia del mio incontro con questo tag. È iniziato tutto con un’interessante coincidenza: il giorno che ho lanciato il contest di Natale una persona mi ha scritto “grazie per questi esercizi di bellezza”. Questa frase mi ha colpita profondamente e potete immaginare il mio stupore quando l’ho vista apparire, qualche giorno dopo, sotto forma di hashtag. L’ho salvato, screenshottato (si può dire?) e trascritto sul mio taccuino, ma ancora non sapevo chi fosse la mente dietro a questo contenitore di meraviglie. Poi ne ho parlato con Antonella (bravissima instagramer, peraltro), che mi ha indicato finalmente la strada giusta, che mi ha portata qui:

Sì, probabilmente le avete riconosciute, sono le creazioni di @giovelab, che nella vita si chiama Giorgia e vive in Trentino, dove produce queste meraviglie di porcellana finissima, gres e legno dei suoi boschi. Le ho scritto per chiederle com’era nata l’idea del tag e mi ha raccontato che stava cercando un’espressione in italiano che funzionasse come una sorta di traduzione della parola “moodboard”, da usare come contenitore di cose belle e luogo di scambio e ispirazione (se vi va potete leggere il post originale in cui ne ha parlato).

Citando le parole che mi ha scritto in direct, questo hashtag serve a ricordarci di vedere la bellezza ovunque, anche e soprattutto dove pare non ce ne sia.

Scorrendo la gallery di #esercizidibellezza mi pare che sia riuscita perfettamente nell’intento, voi che dite? Si tratta di un hashtag relativamente piccolino (appena 600 post), che vorrei veder crescere con voi.

#awakethelight

L’autrice di questo tag, @freyadowson, non è una delle mie solite fotografe di lifestyle (che continuo ad amare moltissimo), ma è un’avventurosa fotoreporter londinese che viaggia per il mondo scattando foto di una bellezza sorprendente. Molti dei suoi progetti riguardano il rispetto per gli animali e la loro tutela.

Il suo hashtag #awakethelight, come spiega nel post qui sotto (l’ho inserito interamente perchè è troppo bello), riguarda proprio questo: quella scintilla di vita che attraversa tutte le cose viventi, animali, persone, natura, e che ci rende parti di una stessa energia e quindi meno diversi di quanto ci possa sembrare. Uguali, e quindi equamente importanti.

Each of us has lived through some devastation, some loneliness, some weather superstorm, or spiritual superstorm. When we look at each other we must say, I understand. I understand how you feel because I have been there myself. We must support each other because each of us is more alike than we are unalike. – Maya Angelou #WHPdynamic #awakethelight – I created the #awakethelight hashtag project because I wanted a concept I could travel the world with, something that would highlight how all living things, people, animals, nature – we're all the same, we're all equal, we all matter. All of us hold life, we all have this light inside us – and we all have more in common than I think we often remember. – Caption inspired by @ouijetaimeaussi 💛 . . . . . #awakethesoul #houseoftones #main_vision #moodcollectors #visualsoflife #artofvisuals #beautifulmatters #quietthechaos #agameoftones #untoldvisuals #lostfam #agameoftones #awesome_earthpix #visualscollective #whywecreate #alifeofintention #in2nature #untoldvisuals #awesomeearth #quietthechaos #wearetravelgirls #beautifulmatters #dametraveler #darlingescapes #dametravelerconnection #mystory

A post shared by Freya Dowson (@freyadowson) on

Mi piace moltissimo l’idea dietro a questo hashtag e vi invito a usarlo per tutte le foto che racchiudono quella luce: non (solo) la luce del sole, ma anche e soprattutto quella che ci pervade e ci mette in comunicazione con la meraviglia del mondo che ci circonda.

Qui sotto qualche scatto tratto dal feed di #awakethelight:

#winterstories

Non sono riuscita a ricostruire l’origine di questa parola magica (a volte anche i filologi più rigorosi gettano la spugna) ma ho deciso di condividerla ugualmente con voi perchè mi piace moltissimo. Ha a che fare con una cosa che vi dicevo nel mio ultimo post: durante il mese di dicembre abbiamo esercitato la creatività e provato a noi stessi che siamo in grado di raccontare delle storie, attività preziosa e indubbiamente antica come il mondo.

IMG_5501
Questa frase è stata attribuita un po’ a tutti i poeti inglesi dell’800. Probabilmente non è di nessuno di loro ma secondo me ci sta bene qui. L’ho scritta con l’editor delle stories per dimostrarvi il mio smisurato e probabilmente eccessivo entusiasmo verso i nuovi font. :D

Propongo, finchè il buio dei pomeriggi invernali ci abbraccerà come una coperta, di non smettere di raccontare, ma anzi, di andare a caccia dei tutte le minuscole fiabe nascoste nella nostra vita e di sperimentare la gioia di condividerle con gli altri.

Ecco qualche scatto tratto dal feed di #winterstories:

Questo è tutto. Vi ricordo, come sempre, di usare anche il tag #feliceadesso, così potrò raggiungere facilmente i vostri scatti. Ci tengo davvero a sapere la vostra opinione su questi hashtag, e visto che probabilmente molte persone nuove sono approdate a questo blog dopo il contest di Natale, vorrei sapere da loro cosa pensano di questo post, dell’iniziativa degli hashtag del mese e se hanno suggerimenti per l’ispirazione futura. Metto su una tazza di tè e aspetto i vostri commenti qui e su instagram. ❤️

Un pensiero riguardo “Gli hashtag di gennaio

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