Gli hashtag di giugno

Mi ricordo bene la fine della scuola. I pomeriggi che diventano lunghi e vagamente noiosi, senza compiti da fare e con gli amici già partiti per le ferie. Le settimane passate con i nonni, ad ascoltare chiacchiere tra pensionati. Eppure credo proprio che sia stato in quella noia, in quella assenza di prospettive che ho imparato a passare pomeriggi a leggere, a inventare giochi nuovi con i pochi mezzi a disposizione, a immaginare storie sulle persone incontrate per strada.

Tutto questo per dirvi che l’inizio dell’estate è il momento giusto per abbandonarsi a quella lieve noia che è principio vitale di creatività e ispirazione. È con questo mood che ho scelto gli hashtag su cui ci eserciteremo insieme questo mese.

#rincorrerelabellezza

… e raggiungerla in pieno! Questo hashtag, che forse già conoscete, l’ha lanciato quel genietto di @stefiinstax. Il suo nome è Stefania Gambella, e come probabilmente sapete, si occupa soprattutto di food photography, anche se ultimamente sta sperimentando nuovi tipi di scatti creativi (che le vengono benissimo!) . Ha anche un blog, dove parla di cucina, visual marketing e fotografia. Queste sono alcune delle sue (bellissime) foto recenti:

L’hashtag #rincorrerelabellezza si spiega sostanzialmente da solo, ma vorrei che rifletteste su una cosa: non è pensato solo per ritrarre cose belle, ma per ritrarre la bellezza dell’atto creativo.

In fondo non siamo qui sui social per nutrire gli occhi e l’anima di cose che ci fanno stare bene? Questo hashtag risponde esattamente a questo proposito.

E le foto qui sopra, tratte dal feed, lo dimostrano! Ho la sensazione che si stia creando una piccola community molto affiatata intorno a questo hashtag, quindi vi consiglio di seguirlo, usarlo, e scorrerne spesso la galleria!

#createinsummer

Questo hasthag è nato dalla creatività di @ceramicmagpie, che si chiama Katie Robbins ed è un’artigiana che vive a Birmingham. Produce ceramiche dall’aria rustica molto raffinata, usando colori e forme ispirate alle piante e agli elementi naturali. Trovo che sia molto brava nello styling perchè le sue foto rendono benissimo l’atmosfera rilassante e autentica che caratterizza il suo lavoro, quindi già il suo profilo Instagram regala ispirazione a pacchi:

Il suo hashtag #createinsummer è appena nato, ed è il “sequel” di #createinspring, che Katie aveva lanciato alcuni mesi fa. È popolato di foto di oggetti fatti a mano ma anche di allestimenti creati con fiori e piante e di bellissimi scatti creativi.

Vorrei che in questo mese coglieste l’invito di questo hashtag: trasformare la noia e l’indolenza dei pomeriggi di inizio estate in impulso creativo, naturalmente immortalando il momento con una foto.

#rivoluzioneartigiana

Da qualche mese, come saprete, ho iniziato a tenere delle consulenze sul portale In arte donna, che è un sito che aiuta le artigiane e le creative italiane a presentarsi meglio online (se vi interessa, a questa pagina trovate la descrizione del mio servizio). Il mondo dell’artigianato, che già trovavo affascinante, ha iniziato a prendermi sempre di più, e potete immaginare la mia gioia quando sono incappata nell’hashtag #rivoluzioneartigiana.

L’ha creato Simone di @riot_clothing_space, che si definisce social media tailor. Ha iniziato producendo abiti all’insegna della sostenibilità e del dialogo con altre culture (stupendo!) ed è finito per aiutare gli altri creativi e artigiani a comunicare online. Vi consiglio di visitare il suo sito web.

Il suo profilo instagram, come potete vedere, ha un’estetica pop e vagamente anarchica:

L’hashtag #rivoluzioneartigiana è nato per condividere un contest mensile, organizzato da Simone in collaborazione con @larossanelbosco e @italiasmartteam, ma è stato così apprezzato che hanno deciso di metterlo a disposizione di chiunque crei oggetti artigianali (per migliorare il mondo!). Ogni mercoledì, sul profilo di @italiasmartteam, viene condiviso anche uno spunto creativo settimanale. Qui sotto vi lascio qualche foto dal tag:

Il compito del mese per tutti i creativi (anche quelli in incognito) è riscoprire, nutrire e condividere la propria vena rivoluzionaria.